Vs lettera del 29 giugno 2016 – disdetta accordi integrativi

È l’oggetto della lettera delle rappresentanze agenti Generali indirizzata al dott. Stefano Gentili Chief Marketing & Distribution Officer.

Ancora una volta dobbiamo sottolineare come purtroppo fra gruppi agenti e mandanti ci sia un pochino di confusione. Quando una compagnia ha intenzione di rivedere gli istituti economici che regolamentano i rapporti con la propria rete agenziale ha l’obbligo di disdettare quelli in essere. Per quanto poi concerne la unilateralità dell’atto va da se che una disdetta di un accordo non può che essere unilaterale.

La lettera, che potrete leggere integralmente qui, continua dicendo : “…Vi chiediamo di voler ritirare quanto prima la disdetta per poter iniziare a lavorare INSIEME con reciproca responsabilità su1 “Progetto Mandato Unico”, altrimenti ci vedremo costretti, nostro malgrado, a non partecipare al suddetto tavolo di lavoro.”

Ancora una volta, non capisco perché Generali debba ritirare la disdetta in quanto è la giusta premessa per una rinegoziazione degli accordi.

Quello che mi sento di consigliare alla CONFAGI è di presentarsi al confronto con la propria mandante preparati per un confronto che sia foriero di accordi distributivi moderni ed in linea con le reciproche redditività.

Concordo invece pienamente sulla necessità di rinnovare l’Accordo Impresa Agenti, di 1° livello, disdettato da 10 anni. Questa sì che è una situazione scandalosa che non rende merito a nessuna delle parti.

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