UNISALUTE e LINEAR cedute a UNIPOLSAI: e adesso?

È di questi giorni la notizia della cessione da parte di Unipol di Unisalute e Linear ad UNIPOLSAI. I giornali di settore riportano la notizia come qualcosa di straordinario, a me francamente non provoca nessuna reazione. Penso che non cambi assolutamente nulla, si tratta di semplici operazioni di “maquillage”.

Razionalizzare il comparto assicurativo del Gruppo Unipol attraverso la cessione a UnipolSai Assicurazioni delle partecipazioni detenute da Unipol in UniSalute (compagnia specializzata nel comparto sanitario) pari al 98,53% del capitale sociale (per un corrispettivo di 715 milioni di euro) e in Compagnia Assicuratrice Linear (compagnia specializzata nella vendita diretta di prodotti del comparto danni, in particolare auto) pari all’intero capitale sociale (per un corrispettivo di 160 milioni di euro – Tuttointermediari).

Eccitazione dunque per una semplice operazione in casa.

Quello che invece mi interesserebbe capire è come oggi, chi lavora per UnipolSai e chi rappresenta la compagnia, intermediari, stia vivendo questo periodo storico di una compagnia che è fuori da ANIA, che ha un rapporto molto stretto con gli intermediari attraverso il modello Assicoop , che ha cooptato nel suo CDA agenti o presidenti di gruppi agenti.

Mi piacerebbe, e penso piaccia anche ad altri, capire come gli agenti possano dire la loro nei CDA dell’azienda e quale reale valore aggiunto oggi l’essere un grosso gruppo possa dare alla rete agenziale.

Di solito quando nel nostro mercato cala il silenzio vuole quasi sempre dire che stanno per accadere fatti che in qualche modo potranno incidere sul futuro della azienda. Forse mi sbaglierò!

 

 

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