Uniqa sta pensando di andarsene dall’Italia

Non è la prima ne sarà sicuramente l’ultima. Ma quale è il motivo per cui in Italia di tanto in tanto gruppi storici se ne vanno vendendo ad altri? io una mia idea ce l’ho.

Si tratta di un mercato affollato, dove i primi quattro gruppi fanno da padroni, dove è difficile avere una identità propria. L’Italia è il mercato delle concentrazioni; siamo il primo paese per la vendita di scatole nere, ciò conferma che siamo un paese dove ancora oggi il mercato più importante e su cui si concentrano le compagnie di assicurazione è quello dell’auto.

Sono rumors che derivano dal fatto che KPMG è stata incaricata dalla compagnia austriaca di valutare l’ipotesi della vendita della branch italiana.

Rumors che però spesso sono seguiti da fatti concreti.

Si fa fatica; le piccole e medie aziende in Italia soffrono; Amissima è ancora alla ricerca dell’AD e del Direttore Commerciale e comunicano anche loro esuberi, Uniqa vorrebbe abbandonare l’Italia, Helvetia e National Suisse stanno completando il processo di fusione, UnipolSai ha il suo bel da fare con l’enorme rete di intermediari, Generali stanno ripartendo dopo l’addio di Greco, AXA, Zurich e Groupama sono anche loro in una fase di grosso rilancio/ristrutturazione. Di Donau nessuna notizia, Directline annuncia 200 esuberi.

Un bel panorama non c’è che dire!

Tutte queste operazioni porteranno a esuberi di manager e dipendenti, portafogli di nuovo in circolazione…clientela sballottata da una compagnia ad un altra.

Qualcuno sta facendo qualcosa? Direi poco o nulla! Staremo a vedere.

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