Solo gli ex Aurora possono capire “il dramma”

UGF, oggi UnipolSai è la risultanza di una serie di fusioni fra cui le più importanti sono Aurora assicurazioni, Unipol assicurazioni e FonSai.

Nonostante quello di cui tutti si sono illusi il comando di UnipolSai è restato saldamente in capo ai manager ex Unipol. Questa distanza si è poi accentuata con l’avvento di Cimbri come AD. Tutti i posti chiave in mano a fedelissimi dell’attuale AD, i personaggi scomodi di derivazione Aurora quali ad esempio Ellena o Rocchi, sono stati mesi in condizione di andarsene. Ai manager ex FonSai sono stati dati posti di comando, ma probabilmente pian pianino faranno anche loro la fine di quelli Aurora.

Una azienda strana dalle logiche strane!

Ho voluto intitolare questo mio post “solo gli ex Aurora possono capire il dramma” proprio perché non appena appresa la notizia delle dimissioni di Franco Ellena e Mauro Rocchi, il sottoscritto è stato sommerso di telefonate e messaggi da agenti di  provenienza Aurora che cercavano spiegazioni o azzardavano ipotesi.

Il dramma, si il dramma! Franco Ellena per il suo carisma e per la sua capacità e velocità di soluzione dei problemi, Mauro Rocchi per la sua grandissima preparazione ed onestà intellettuale erano oramai i riferimenti di una rete, quella degli ex Winterthur e degli ex MeieAuroa che, dopo la fusione in Unipol, stavano perdendo rapidamente le caratteristiche che l’avevano fatta grande.

Non c’era agente che non si rivolgesse a Mauro Rocchi per consigli su fusioni, scissioni, ristrutturazioni e Mauro, con tutta la sua squadra era pronto ad ascoltare tutti.

Amato dai suoi collaboratori e amato dai colleghi, stimato e rispettato dalla rete agenziale ex Aurora.

Ma UnipolSai questo fatto non l’ha compreso, l’hanno umiliato mettendolo in disparte, (forse perché godeva della stima degli agenti) senza un apparente motivo. Io posso capirlo bene; lo stesso è capitato a me nel 2010, licenziato come se avessi fatto qualcosa di grave solo perché probabilmente facevo troppo bene il mio mestiere e forse stavo sulle palle a qualcuno di quelli che oggi sono saldamente in sella in questa “grossa azienda”.

L’ho già scritto, ma ci tengo a ribadirlo, sopratutto dopo le innumerevoli telefonate di stima che i miei amici agenti, i nostri amici agenti hanno manifestato, per mio tramite a Mauro Rocchi:

“Sono felice, amico Mauro, che tu abbia trovato il coraggio di andartene lasciando chi ti ha messo in questa condizione in una situazione per lo meno di riflessione“.

Dubito però che l’azienda UnipolSai si renda conto di aver perso una risorsa importante, o meglio forse quando inizierai la tua attività nella nuova azienda lo capirà ed allora sarà troppo tardi.

ECCO LE PRIME REAZIONI!

Caro Leonardo, ho letto con attenzione il tuo articolo e lo condivido. Sull’ultimo passaggio, in cui dici se se ne rendano conto di quanto hanno fatto a Franco e a Mauro, secondo il mio modesto parere sono convinto che loro lo sanno benissimo, perché certi dirigenti per la loro capacità e modo di fare non andavano e non andranno mai bene in una società come Unipol. Questa è Unipol e questo è il suo modus operanti. O la ami e ti allini o la odi e te ne vai. Il peggio in assoluto sono comunque coloro che cercando di allinearsi alla politica Unipol fanno solo del male gratuito e rivelano tutto il loro comportamento viscido e privo di scrupoli. Tra questi ci sono anche tuoi ex colleghi o vecchi capi aria Aurora. In tutto questo non mi sento proprio di condannare nessun dirigente Unipol che ha sempre portato avanti le proprie idee in modo diligente e fedele alla loro politica. Un caro saluto, un ex agente Aurora ed ex agente Unipol dimissionario per colpa di politiche di ex nostri colleghi di Compagnia e non di quelli Unipol.

Sempre più spesso chi lavora bene, e mette anche in primo piano i valori umani e il rispetto delle persone nel mondo del lavoro, oggi si ritrova ad essere messo dietro la porta!!!. Anche io ho avuto l’onore ed il piacere di conoscere personalmente Il dott. Franco Ellena, ed il Dott. Mauro Rocchi professionisti di alto spessore ma soprattutto uomini di grandi valori umani!

Carissimo “un ex agente Aurora ed ex agente Unipol”, per prima cosa voglio rassicurarti sul fatto che la compagnia in cui sei oggi, ha quei valori e quelle caratteristiche che aveva Aurora assicurazioni. Condivido il tuo intervento al 100%. Riguardo al tuo passaggio:

… il loro comportamento viscido e privo di scrupoli. Tra questi ci sono anche tuoi ex colleghi o vecchi capi aria Aurora

il mio pensiero è sempre lo stesso: “in ogni azienda ci sono manager capaci e burattini/buffoni” anche Aurora aveva queste caratteristiche, pochi sanno che io quando ero RESPONSABILE VENDITE di Aurora mi confrontavo ogni giorno con qualcuno dei capi area che rientrava in quella categoria e questo mi è costato anche il posto di lavoro.

Ciononostante rimango dell’idea che ad averne aziende come Winterthur come mandanti dove non valeva la logica dello schieramento politico, della cordata. In Winterthur e poi in Aurora chi era capace faceva strada, chi non lo era rimaneva al palo.

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Leonardo Alberti