[Rumors] Andrea Sabia prossimo AD di Amissima

[Rumors] Chissà se anche questa volta saranno forieri di informazioni veritiere!

Salvatore Infantino, uno dei personaggi del mondo assicurativo che io seguo quotidianamente in quanto sempre attento a quanto succede nel nostro mercato, da su linkedin una sua versione delle repentine dimissioni di Laganà e di Sabia. Secondo quelle che sono le voci che stanno circolando in questi giorni sembrerebbe che le dimissioni di Andrea Sabia fossero state dettate dal fatto che l’ex AD di Tua temesse una fusione della compagnia in Cattolica (come del resto sta avvenendo per FATA).

Tale timore sarebbe confermato, secondo alcune indiscrezioni dal fatto che il successore designato di Sabia sia Marco Cardinaletti, un manager esperto di fusioni e di gestione di aziende assicurative.

Il giro di poltrone viene anche interpretato come una occasione di Sabia per aiutare Amissima a cancellare definitivamente il suo passato poco glorioso (non basta cambiare il nome per ricostruirsi una verginità) e ripresentarsi sul mercato come una alternativa ad altre aziende assicurative.

Nel frattempo in casa Amissima si stanno intensificando i controlli nelle agenzie e gli ispettori hanno cominciato a chiedere ai propri intermediari un incremento della produzione.

Insomma, come ho detto nel mio precedente articolo, Aprile dolce dormire… mai per il settore assicurativo un proverbio poteva essere così poco azzeccato!

Io una mia idea ce l’ho, ma onde evitare di fare brutte figure mi astengo lasciando a chi ci legge il compito di lavorare di fantasia e di verificare se, come quasi sempre avviene, le voci di corridoio si dimostrano veritiere.

Per Amissima comunque, la scelta di Andrea Sabia, sarebbe sicuramente un’ottima scelta anche se, da quello che so io, Sabia avrebbe in mente cose diverse. Dico questo in quanto conosco Andrea Sabia e so quale è il suo reale valore come Manager e sopratutto come “grande motivatore” di una rete agenzia. Sabina ha fatto e fa l’Agente e quindi sa come rivolgersi ai suoi colleghi.

Aspettiamo, tanto in pochi giorni sapremo la verità!

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