Non sottovalutiamo il nuovo corso di Cattolica assicurazioni: arriva anche Massimo Di Tria

MASSIMO DI TRIA Chief Investment Officer Gruppo Cattolica assicurazioni

Quando l’AD di Cattolica, Alberto Minali presentò il piano industriale della società veronese, il molti lo criticarono per non aver citato gli Agenti e per aver parlato di innovazione. Io stesso fui scettico leggendo quanto da lui presentato.

Rileggendo però con più attenzione il piano presentato e sopratutto osservando l’avvicendarsi dei manager, oggi mi sento di dire: attenti a Cattolica, la compagnia si sta preparando per aggredire il mercato”. Sì, i segnali sono molto forti e sicuramente Cattolica per raggiungere gli obiettivi che si è prefissata sfrutterà proprio la rete agenziale.

I target al 2020 sono realistici ma ambiziosi in termini di crescita, eccellenza tecnica e innovazione. Il loro conseguimento renderà Cattolica più forte e redditizia nell’interesse di tutti gli stakeholder. Abbiamo avviato all’interno del Gruppo un percorso di cambiamento, industriale e culturale, che coinvolge business, capitale umano e modello di governance. La concretezza di questo Piano trova conferma nel target al 2020 del dividendo per azione: vogliamo ripagare i nostri azionisti della fiducia che ci accordano e prevediamo una remunerazione in aumento di circa il 50%”.

Il Piano Industriale 2018-2020 si pone l’obiettivo di rendere Cattolica un Gruppo più innovativo, agile e reattivo, pronto a cogliere le sfide e le opportunità di un mercato sempre più competitivo, in un contesto macroeconomico ancora sfidante.

Che significato hanno le parole del CEO di Cattolica? Semplicemente che prima di tutto l’azienda mira a trovare grandi investitori internazionali e per fare ciò, Alberto Minali (lui stesso gode di forte reputazione nel mondo degli investitori), ha reclutato Massimo Di Tria, con il ruolo di Chief Investment Officer a a suo diretto riporto. Ma chi è Massimo Di Tria?

Massimo Di Tria è uno dei manager attualmente più quotati nel mercato mondiale degli investitori. La sua passata esperienza (5 anni in Germania per Allianz dove ha lasciato un bellissimo ricordo sia professionale che umano) presso il gruppo Allianz, nonchè i suoi diversi anni con un ruolo accademico presso l’Università Bocconi di Milano fanno di Di Tria uno dei manager più preparati nel settore degli investimenti. Una persona dai modi gentili, rispettoso del lavoro degli altri, molto preparato ed abile nel creare un forte “spirito di squadra”.

Il suo punto di forza su cui punta anche Cattolica è l’ottima reputazione che si è costruito nei mercati esteri nonchè l’indiscussa capacità intuitiva. Non a caso Alberto Minali ha deciso di riportare in Italia, Massimo Di Tria.

Ecco perchè sono convinto che nel piano 2018 – 2020 il gruppo Cattolica Assicurazioni farà parlare di sé e diventerà uno dei player importanti del nostro mercato.

 

2 commenti

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    • Carissima Serena, ha ragione, l’articolo era stato scritto molto male. La ringrazio per la segnalazione. Ho provveduto a correggerlo nella speranza che ora sia più leggibile.