Marco Ruggi, Exhibition Manager ITASSICURA: Miracolo a Milano

Si, dobbiamo parlare di miracolo. Quello che è riuscito a mettere in piedi ITASSICURA è un evento di grande spessore e di contenuti innovativi dove i diversi operatori del settore assicurativo si sono confrontati su temi di attualità e di innovazione.

60 relatori, oltre 600 persone (periti assicurativi) hanno seguito il 16 e 17 novembre in contemporanea a SICUREZZA (International Security & Fire Exhibition) presso il Centro Congressi Stella Polare di Fiera Milano questo straordinario evento.

Io sono stato invitato in rappresentanza di Konsumer (quale presidente provinciale di Milano) per portare il pensiero del consumatore rispetto alla percezione dei periti di oggi.

Nel mio intervento, finalizzato ad avere un contraddittorio con la platea ho affermato che ancora oggi (vero in parte) il perito viene comunque percepito dal consumatore come un avversario in quanto fiduciario della compagnia. Non sono mancate quindi reazioni da parte della platea e degli altri ospiti, che proprio in virtù del costante lavoro che periti e compagnie stanno facendo, ha ritenuto la visione di un consumatore ancora diffidente nei confronti dei periti, una visione “vecchia” e vera in minima parte.

Oggi il comparto peritale ha messo in piedi dei programmi formativi di grosso spessore e si sta orientando in una relazione con la clientela moderna, professionale e sopratutto in linea con il ruolo sociale che viene richiesto al comparto assicurativo.

Tanti interventi interessanti, ANIA ha approfondito la necessità di una polizza legata al rischio di calamità naturali mettendo in evidenza come il 78% delle abitazioni italiane sia esposto ad un alto rischio di terremoto e dissesto idrogeologico ed è il sesto paese al mondo per danni subiti negli ultimi 20 anni. Ogni anno il settore pubblico interviene per circa 3 miliardi di euro e nonostante ciò l’83% delle famiglie italiane non crede o non sa di essere esposta a tale pericolo e questo non invoglia i cittadini ad assicurarsi. Una possibile soluzione auspicata sarebbe un intervento strutturato di partnership tra lo Stato e le compagnie assicurative attraverso un sistema di adesione obbligatorio, semi obbligatorio o volontario (Fonte ANIA). Ma il nodo cruciale delle due giornate è stato senza dubbio il grande sforzo nella innovazione ed automatizzazione, un passo necessario per il cambiamento a cui lo settore assicurativo dovrà adattarsi visto che ahimè è in ritardo rispetto a quello industriale (non è comunque una novità).

A Marco Ruggi e a tutta l’organizzazione di ITASSICURA i nostri complimenti per quanto è riuscito a realizzare. Appuntamento al 2018.

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