Libertà di parola… da maneggiare con cura!

Sul mio Blog Dico la mia, a commento di un mio post relativo ad un mio prossimo libro, un certo BOB, si è accanito nei confronti di Franco Ellena.

Mi diverte perché cerca di offendere lui, attraverso me, dandomi del “venduto” (a non so bene chi). Difende Unipol (forse è un dipendente di Unipol oppure è un simpatizzante di qualcuno appartenente ad Unipol?) dicendo che finalmente hanno capito, ma in realtà ci hanno messo un po’ grazie alle ASSICOOP che comunque producevano… che Ellena privilegiava il controllo, allo sviluppo (che cosa brutta!).

Confusione, poca conoscenza del esatto significato delle parole, non conoscenza di cosa voglia dire “controllo” (faccio corsi proprio sul controllo!).

Insomma; credetemi, non ho capito questo fantomatico BOB cosa voglia dal sottoscritto che con Unipol e con ellena non c’entra più nulla, che quando è stato licenziato da Unipol 8 ma guarda un po’, licenziato da una azienda che forse nemmeno allora aveva capito il mio valore… forse perché le ASSICOOP producevano?) è stato oggetto di una lettera a firma autografa di oltre 400 agenti a testimonianza della loro stima nei miei confronti come uomo e come manager.

Caro BOB, ci sono tanti di quei blog su internet che forse, visto che il mio non lo capisci, potresti andare a visitare e divertirti con loro.

Concludo pubblicando i suoi commenti e le mie risposte.

BOB: Ma ti pagano almeno per scrivere tutte queste c…..te su ellena ? Tu nn lo conosci bene . Stai zitto che fai meglio …. In unipol hanno finalmente capito!!!!!!! Bob

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IO: Non so chi tu sia e non amo le persone che si nascondono dietro uno pseudonimo. Nessuno mi paga, il BLOG si chiama “DICO LA MIA” e quindi dico quello che penso, io sono libero. Ellena era il mio capo quando sono stato licenziato, probabilmente è stato lui a decidere il mio licenziamento, ma vedi io sono libero di pensare e di agire, tu forse no! Meno male che in Unipol hanno finalmente capito; si vede da come stanno relazionandosi con gli agenti. Sono felice per te, mio caro BOB!

http://www.assitv.cloud/2016/06/02/aut-aut-agli-agenti-del-ceo-di-unipol/

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BOB: Caro Alberti , e tu con quello che ha combinato con te ,esalti FE? Forse dovresti riflettere. Dici di essere libero ma di dire cosa ? Di riflettere sulla figura di un DCommm che privilegia il controllo allo sviluppo, che nn conosce nulla delle regole attuariali assicurative affidandosi a figure con conoscenze approssimative ( Marco C. O Mazz…..) in Unipol nn hanno capito subito anche perché l’alimento assicurativo delle Coop e’ prevalente è mette tutto il management al riparo da critiche. Forse ora serve altro e personaggi come FE puzzano. Auguri per il tuo blog che continuo a non capire e salutami il tuo mandante amministrativo . Bob

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IO: Caro Bob, sono un uomo libero, non ho capi, non ho padroni e posso dire tutto quello che mi passa per la testa, ovviamente nei limiti della legalità.

Mi dispiace che tu non capisca il mio Blog, in quanto in realtà non c’è nulla da capire.

E’ il mio blog, esprime i miei pensieri e le mie convinzioni, è gratuito e ognuno può decidere se seguirlo o meno.

Del fatto che in Unipol abbiano capito o non abbiano capito subito, in realtà non me ne frega una “mazza” per dirlo con eleganza.

Riguardo poi al tuo pensiero su Franco Ellena (sempre che tu per FE intenda Franco Ellena), anche su questo resta un tuo pensiero, forse però dovresti dire a lui cosa pensi e non a me, che, come ben sai, non sono un suo collaboratore (lo sono stato nei miei 30anni di azienda).

Su Unipol avrei molto da dire, ma lo tengo per me, fa parte della mia vita professionale e comunque è una azienda che mi ha dato da vivere dal 2004 al 2010.
Sono anche felice che tu dica che in Unipol serve altro, ne sono convinto anch’io, ma non mi sembra che le scelte vadano in quella direzione.

Ti ringrazio per gli auguri, ma francamente non mi servono; il mio blog è seguito molto e da parecchio tempo.
Una cosa non ho capito: cosa significa “mandante amministrativo”?

  • MANDANTE: La persona a nome e per incarico della quale viene portata a compimento un’azione (di solito illecita e talvolta criminosa).
  • AMMINISTRATIVO: Relativo ad amministrazione sia pubblica che privata: direttore a.; carriera a.; impiegato a. (anche s.m., f. -a ); provvedimento a.

Un consiglio vorrei dartelo io: le parole hanno un peso importante e bisogna saperle usare, se si ha difficoltà, meglio astenersi.

 

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