La vision personale; il nostro futuro, deciso da noi

Fai progetti per il futuro perché è li che passerai il resto della tua vita! (Mark Twain)

Un facile punto di partenza per la vision personale, proiettati verso il “nostro futuro” grazie ad sogno ad occhi aperti che risponde alla domanda: “chi voglio essere?

Per fare questo dobbiamo sfruttare al meglio la nostra risorsa democratica per eccellenza: “IL TEMPO”. Sì, possiamo dire senza ombra di smentita che è la risorsa più democratica che esista, è l’unica cosa che abbiamo tutti in comune nella stessa quantità, ma attenzione però che la qualità è una decisione che spetta a ciascuno prendere….oppure far prendere ad altri per noi.

Abbiamo un capitale disponibile nella banca del tempo che si rinnova tutti i giorni di 1.440 minuti, attenzione però che non ha rendimento ne da interessi e quindi si consuma di giorno in giorno. Provate ad immaginare una persona che ha oggi 45 anni e che ha una aspettativa di vita di 78 anni. Ebbene alla nascita il suo capitale in minuti era di:

 40.996.800  

Caspita direte voi! Peccato che oggi, all’età di 45 anni gliene sono rimasti:

 17.344.800  

Ne consumiamo 1.440 al giorno…Quindi facciamo progetti per il futuro perché è li che passerai il resto della tua vita! Ogni giorno, alziamoci la mattina cercando di immaginare cosa potremmo fare per non sprecare il nostro tempo; lavorare, divertirci, mangiare, dormire, viaggiare, poltrire, camminare, correre, fare attività sportiva? Ogni giorno quale è il nostro sogno ad occhi aperti che risponde alla domanda: “chi voglio essere?

Ve lo dice uno che sogna in continuazione, che cerca disperatamente di vivere ogni momento della propria giornata come se fosse l’ultimo perché, miei cari amici, non abbiamo la minima idea di quando arriverà la nostra ora! E’ questo il motivo che mi porta a sorridere quando le persone mi dicono: “ma come fai a fare tutte queste cose in una giornata?” Semplice; io so che la mia giornata è fatta di 1.440 minuti e quindi ogni minuto per me è importante. Ecco perché non aspetto più le persone se tardano di oltre 15’… non hanno diritto di rubarmi quindici minuti del mio tempo, ecco perché non partecipo più a riunioni che vanno oltre i 120’…non hanno diritto di rubarmi centoventi minuti del mio tempo.

La vita è nostra, solo nostra e siamo noi gli unici “datori di lavoro” del nostro tempo: la nostra risorsa democratica per eccellenza!

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