La mia aula, fra magia ed emozioni

Bari, caldo umido, arrivo domenica sera, mi sistemo nella location scelta da AXA per i due giorni dedicati alla Psicologia del rischio.

Ore 9.30 di lunedì arriva Francesco, sicuro di sé, cordiale. È in anticipo, è sempre in anticipo perché ama essere puntuale. Ore 10.05, iniziamo la prima giornata. Anna, Tiziana, Pina, Giacomo, Arcangelo,Daniela, Irene, Davide, Francesco, Andrea, Pasquale e Giuseppe…ancora i magnifici 12. La storia si ripete! Intermediari che vengono dalla Campania, Puglia, Calabria e Basilicata per assistere alla magia della Psicologia del Rischio.

Chiarisco subito loro che io sono il formatore n.1autostima! “Quello che gli altri pensano di me è un problema loro“…L’aula mi segue, lo fa con entusiasmo, bastano una decina di minuti per creare un empatia totale fra tutti. Partecipazione competente ed allegra. Abbiamo voglia di confrontarci e lo facciamo seguendo le regole del laboratorio…Psicologia del Rischio (il miracolo di Patty Chada), ma non solo… Emozioni, doppiaggio, tutto drammaticamente bello.

Sono felice perchè sono per me due giornate intense, divertenti dove il ritmo non lascia spazio ai cellulari, alle interruzioni fisiologiche. Amo questi ragazzi, amo il loro modo di essere maledettamente bravi nel loro lavoro.

Sono fortunato. Oggi sono ancora più convinto che l’essere stato licenziato è stata una vera botta di…culo! Sorrisi, role play, partecipazioni…risate e filmati…tutto secondo un copione inventato dai partecipanti e dal facilitatore d’aula (il sottoscritto).

Giuseppe viene incaricato di fare un riepilogo; “io del rischio me ne infischio…premio come perdita minore!… e tantissimi altri spunti…strumenti assicurativiPatty hai creato, abbiamo creato dei mostri!

Tiziana pubblica su FB una frase….viene subito presa per matta!

SECONDA GIORNATA: Andrea nella seconda giornata da il meglio di se stesso…gli altri non sono da meno, Il sorriso di Tiziana, la simpatia di Anna, la determinazione di Pina, l’amicizia di Giacomo, Arcangelo introverso ma generoso, Daniela e Irene le Kessler della Psicologia del Rischio, Davide (Golia), Francesco, una garanzia. E poi Pasquale se non ci fosse stato avremmo sentito la sua mancanza…Giuseppe: l’abito non fa il monaco!

Ancora una volta l’aula mi ha dato emozioni incredibili. Grazie ragazzi!

Ecco il video del doppiaggio

 

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Leonardo Alberti