La classe non è acqua; il rispetto è intelligenza!

A novembre 2017 ricevo una lettera dove mi si dice che il commerciale che seguirà la mia società di Brokeraggio è cambiato. Come mi pareva giusto fare, scrivo al nuovo commerciale chiedendo un incontro per poter decidere insieme un piano di sviluppo, non prima di avergli fatto i miei complimenti per la nomina.

Nessuna risposta.

Ci riprovo telefonicamente: nulla. Decido quindi a Gennaio di scrivere al suo capo chiedendo una risposta e confermando la nostra intenzione a stabilire un piano di sviluppo di reciproco interesse. Lettera morta da entrambi. Beh, per una società che cambia pelle e vuole diventare grande in un mercato come il nostro mi sembra uno strano comportamento.

Tutto tace fino ad oggi dove, nella PEC, ricevo un messaggio, a firma del direttore commerciale, in cui si dice:

Oggetto: Risoluzione Accordo di libera collaborazione 

Con riferimento all’accordo di libera collaborazione indicato in oggetto, con la presente diamo formale disdetta dello stesso ai sensi dell’art.1.7, valendo la data di ricezione della presente, quale decorrenza del preavviso concordato nell’accordo sottoscritto.

Beh, se questa è la risposta alle mie mail di richiesta di incontro debbo dire che rimango un tantino perplesso su questa compagnia che si comporta così.

Si saranno forse offesi perchè un piccolo intermediario chiedeva loro di incontrarli? Vero è che non abbiamo fatto alcuna produzione dal rilascio della collaborazione ad oggi e quindi è legittimo il fatto di chiudere la collaborazione, ma l’educazione vuole due cose:

  1. che si risponda per lo meno con una mail;
  2. che si abbia il coraggio di fare una telefonata all’intermediario per preannunciargli la volontà di recesso.

Questo ahimè è il panorama del mondo delle assicurazioni dove oggigiorno i rapporti personali non esistono più e dove chi sta dalla parte dei bottoni ritiene sia legittimo comportarsi da cafone.

Debbo dire che il direttore della compagnia in questione anche nella sua precedente esperienza non mi aveva mai risposto a telefonate o mail. Sarà forse che il problema è il sottoscritto che gli sta sulle palle?

Pazienza, faremo a meno di questa illustre compagnia dove la poca considerazione fa da padrona.

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