Ispezione amministrativa della Compagnia…

Ho ricevuto questo articolo su una ispezione amministrativa:
http://www.snachannel.it/index.php/component/k2/item/2965-ispezione-amministrativa-della-compagnia-demozzi-sna-cosi-e-davvero-troppo

L’ho letto almeno un paio di volte perchè francamente non ci credevo, ma alla fine mi sono convinto che fosse, come del resto è, tutto “pateticamente” vero.

Come molti ben sanno io sono stato direttore commerciale e quindi penso di sapere bene come funzionano queste “ispezioni a sorpresa”. Per prima cosa andrebbero distinti i vari interventi amministrativi da parte della compagnia. Una ispezione così come descritta si fa solamente se si vuole reevocare l’agente per giusta causa, altrimenti, a dicembre, in una agenzia normale, non si fanno ispezioni amministrative.

Inoltre è diritto dell’agente, in quanto titolare del mandato, presenziare all’ispezione e quindi l’impiegata non doveva accettare nulla dall’ispettore amministrativo. Il problema però, cari amici, è la tipologia di rapporto che intercorre fra voi e le mandanti in virtù dell’ANA 2013 (?).

Non . è un rapporto come lo intendete voi fra due imprese, bensì è un rapporto di “rappresentanza” dove ovviamente i diritti delle mandanti sono anche quelli, visto che incassate i loro soldi, di fare verifiche amministrative in qualsiasi momento e senza preavviso.

Ora forse è giunto il momento di rivedere la rapportualità che intercorre fra agente e compagnia secondo regole più moderne dove va chiarito molto bene di chi è il cliente e quali sono gli aspetti economici del rapporto e come sono regolamentati.

Fatta questa doverosa premessa, la compagnia dovrebbe vergognarsi di quanto fatto, a meno che non avesse l’obiettivo di revocare per giusta causa l’intermediario. Si dovrebbe smettere di comportarsi come gli agenti fossero tutti ladri…

Come possiamo pretendere di cambiare il nostro mercato se ancora oggi si fanno interventi di questo genere in chiusura di anno.

NON HO PAROLE!

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Leonardo Alberti