I premi RCAuto continuano a scendere

Si fa un gran parlare del “caro RCAuto in Italia”, ma nessuno si sta preoccupando di un fenomeno che riporterà il mercato italiano alla sofferenza tecnica degli anni ’90.

rcauto

Il premio medio RCAuto delle autovetture da due anni a questa parte scende con una media intorno al 7% annuo.

Le spiegazioni possono essere tante:

  • riduzione del fabbisogno
  • effetto convenzionamenti
  • effetto scatola nera
  • politica di dumping
  • diversa distribuzione dei premi sul territorio nazionale (premi bassi dove vengono assicurate più autovetture)
  • gruppi di acquisto materiale di ricambio
  • riduzione della frequenza.

Da sempre i due dati importanti da tenere sotto controllo sono la frequenza ed il carico medio (componenti principali del calcolo del premio puro). Ciononostante le direzioni commerciali di gran parte delle compagnie assicurative basano i propri sistemi di incentivazione della rete sul rapporto S/P senza rendersi conto che una agenzia può in qualche modo influenzare la frequenza del proprio portafoglio ( facendo una selezione della clientela virtuosa), ma non incide assolutamente sull’andamento S/P, dato di esclusiva responsabilità e competenza delle mandanti.

Normalmente la frequenza dell’ RCAuto è strettamente in relazione al parco veicoli circolanti oltre che alle condizioni meteorologiche. Quindi ad aumenti del costo del carburante corrispondono riduzioni della frequenza.

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