Giuro che è l’ultima volta che cado nel tranello della provocazione!

Questa volta non si è trattato di una provocazione, bensì di un post promozionale che mi ha fatto ribollire il sangue.

Ma una cosa è certa: “chi sono io per criticare un collega?”, se gli intermediari si iscrivono ai suoi corsi lo fanno liberamente e coscienti dei contenuti. Sì io non condivido assolutamente questo modo di fare formazione, ma nello stesso tempo non ho nessun diritto di criticare chi riempie le aule raccontando del social media marketing assicurativo oppure Intermediario 2.0.

Ho deciso quindi di non commentare più quello che fanno i colleghi, ma di portare avanti la mia battaglia per una formazione efficace nel nostro settore attraverso articoli ed interventi video che spieghino come mai ritengo che il mercato assicurativo meriti interventi formativi che non siamo semplici tecniche di vendita o esaltazioni pubblicitarie anche se, a giudicare dai video post corso i partecipanti sono più che soddisfatti.

Il mestiere dell’assicuratore si impara sul campo,  la formazione, quella non tecnica intendo, può solo aiutarci a fissare dei concetti di “best practice” e quindi deve essere fatta da chi vende nel mondo delle assicurazioni, da chi lotta con i clienti tutti i giorni e che ha le competenze per erogare formazione.

Ricordiamoci che non basta essere intermediari per poter andare in aula e parlare di cose che spesso non esistono o non sono applicabili nel nostro mondo.

Ben vengano quindi i corsi di Filippo Gazzola  DIVENTA UN FORMATORE ASSICURATIVO ECCELLENTE (Il corso che farà di te uno straordinario Oratore e darà una svolta alla tua attività Roma 15-16-17 Settembre 2017).

Permettetemi però di pensare che forse sarebbe un gran successo se chi frequentasse questo corso uscisse avendo appreso le tecniche di formazione e di gestione dell’aula…per l’eccellenza il percorso è ben più lungo credetemi!

Sì, su questo voglio dire la mia: perché chi vende formazione deve usare superlativi … FORMATORE ASSICURATIVO ECCELLENTE,  … il più autorevole formatore dei formatori… un monumento nel settore della formazione?

Non sarebbe più corretto presentare i nostri corsi senza usare una terminologia che potrebbe risultare forzata o far scaturire la domanda: chi ha stabilito che “tizio” è il più autorevole formatore dei formatori? Forse gli altri non sono dello stesso rango?

Ecco perché mi ero scagliato contro la propaganda del corso di Filippo Gazzola, ma il mio voleva essere un consiglio di una persona che fa questo mestiere da 35 anni, lo fa con passione e conosce bene il mercato assicurativo. Non volevo assolutamente criticare o offendere nessuno. Il mio era un consiglio spassionato, ma purtroppo a giudicare dalla reazione, dai commenti di qualche lettore non è stato interpretato come tale.

Quindi da oggi non darò più consigli e mi limiterò semplicemente a sottolineare quella che io ritengo essere una comunicazione non ortodossa.

2 commenti

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  • Lo ha già detto altre volte…lei ha un livore ed una arroganza senza limiti, pensa di essere l’unico competente nel settore…il suo sito é fatto di due pilastri: 1notizie prese altrove e rimasticate senza nessun valore aggiunto 2critiche e denigrazione di altri a suo dire indegni (spesso con tentativo di scusarsi/ritrattare lo sputtanamento precedente) finché Inps non ci separi

    • Carissimo Andrea, la ringrazio per il suo commento. Sì l’ho detto altre volte e continuerò a dirlo. È il mio modo di fare notizia! Il vantaggio che ho è che il sito è mio e quindi posso scrivere quello che voglio, la libertà è una grande cosa. Non sono assolutamente l’unico competente nel settore, sono uno dei tanti che ama il suo mestiere e lo fa con passione. Non penso di esserlo, ma certamente ho qualche competenza in più di altri se non altro dovuta al fatto che sono assicuratore a tutto tondo da oltre quaranta anni.
      Il mio sito non è fatto, grazie al cielo, da due pilastri. Le notizie le prendo altrove perché è proprio l’obiettivo di AssiTv dichiarato dall’inizio: non vogliamo fare scoop, vogliamo dire la nostra sulle notizie che vengono pubblicate. Non sono indegni gli altri, trovo indegne alcune “non verità” che vengono propinate ad ignari convenuti. Ma questo è il mio pensiero, sempre nell’ottica della più assoluta libertà di espressione. Non ritratto “sputtanamenti precedenti” perché non sono mai stato sputtanato, anzi troppo spesso i fatti mi hanno dato ragione. Non ho nulla di cui scusarmi, è solamente una “boutade” (Motto di spirito, battuta…n.d.r) per creare interesse.

      Se lei comunque è così infastidito dal mio sito le do un consiglio: si rivolga altrove. Si ho livore verso chi inganna, verso chi fa ingiustizie, verso chi ruba. In quanto ad arroganza (Senso di superiorità nei confronti del prossimo, che si manifesta con un costante disdegno e un’irritante altezzosità) beh, magari l’avessi avuta a quest’ora sarei milionario. Riguardo all’INPS purtroppo per me è ancora lontana nonostante i miei numerosi anni di contributi.

      Non importa che se ne parli bene o male, l’importante è che se ne parli (Oscar Wilde)