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È apparso su Linkedin un post di Salvatore Infantino, personaggio che gode della nostra più ampia stima che annunciava:

Prima Assicurazioni presenta la polizza auto che si rinnova mensilmente!

Ora chi legge l’articolo a cui vi rimandiamo (CORRIEREWEB.IT) può pensare ad una polizza di durata 1 mese con tacito rinnovo mensile. È così? Non credo! Si tratta semplicemente di un artificio di tipo “comunicativo” (pronti a chiedere scusa a PRIMA assicurazioni se ci sbagliamo) dove viene messa in risalto semplicemente la possibilità di pagare mensilmente con addebito su carta di credito (anche questa non è una novità).

Ma commentiamo qualche altro passaggio dell’articolo:

“…Non è un caso che Prima sia arrivata ad offrire un prodotto tanto semplice quanto rivoluzionario in anticipo

rispetto al resto del mercato. L’agenzia assicurativa  specializzata in polizze per auto, moto e furgoni si è da subito imposta nel settore assicurativo per la capacità di rispondere in modo tempestivo alle esigenze degli utenti, attraverso lo sviluppo in-house di prodotti smart, ad elevato coefficiente tecnologico.

La sua promessa è di quelle ad effetto: rendere semplici i prodotti assicurativi e liberarci della burocrazia.

Come funziona?

Esattamente come un piano telefonico o l’abbonamento alla palestra, scegliendo il pagamento mensile al momento dell’acquisto della polizza si avvia un processo di emissione immediato la cui copertura si rinnova ogni mese con addebito automatico su carta di credito, carta prepagata o conto PayPal. Non ci si deve preoccupare di rinnovarla, non si rischia di rimanere scoperti.

Efficienza, velocità, semplificazione, innovazione. Prima Assicurazioni costituisce un unicum nel panorama italiano e sono queste caratteristiche ad averle permesso di creare in un solo mese un prodotto assicurativo finalmente in grado di interpretare il presente e costruire così un’offerta su misura per un consumatore sempre più consapevole.”

Finalmente si capisce che si tratta di una agenzia di assicurazioni e non di una compagnia. Allora diventa interessante capire chi sia la compagnia che offre un prodotto RCAuto, normalissimo con pagamento mensile. Probabilmente Nobis, la compagnia di cui Prima ha il mandato.

Viene poi paragonato il funzionamento ad un piano telefonico o ad un abbonamento ad una palestra… Ma perché non viene detto che il piano telefonico prevede un vincolo di 24 mesi con penale per l’uscita anticipata? Lasciamo perdere il paragone alla palestra che non fa altro che sminuire la professionalità di chi vende polizze.

Non è la prima volta che l’agenzia fondata da “…da giovani imprenditori con esperienza nelle aree della consulenza finanziaria e dell’information technology…” si rivolge al mercato con una comunicazione non corretta o che lascia molta interpretazione al lettore. 

Curioso anche il fatto che l’articolo in questione appare con il logo di PRIMA.IT, ciò genera il sospetto che si tratti di un redazionale.

Concluderei il mio articolo riportando un chiarimento sulla questione di Massimo Congiu, chiarimento apparso in calce al post di Infantino.

Sul caso di Prima Assicurazioni che, vale la pena ricordarlo è un intermediario di assicurazione iscritto nella sezione A del RUI, fu avviato un procedimento su iniziativa dell’Associazione di Rappresentanza Anapa Rete ImpresAgenzia in seno all’Antitrust sulla trasparenza dei prodotti offerti e sulla ingannevolezza dei messaggi. Ora , auspicando che l’intermediario in questione abbia reso più trasparente la propria offerta , nel caso specifico della rateizzazione mensile viene , o veniva, richiesto al cliente un interesse di frazionamento pari all’8 percento. Sul mercato esiste la prassi consolidata del finanziamento mensile della polizza a tasso zero molto più conveniente per il cliente.

Relativamente alla sospensione della polizza viene prevista per un massimo di 12 mesi (il mercato da tempo la propone fino a 18 mesi) e presenta, o presentava, due condizioni poco favorevoli per l’assicurato nei termini di effetto della decorrenza sia della sospensione che della riattivazione: ovvero dal giorno 25 del mese in cui la stessa è richiesta.(Massimo Congiu)

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