Esempi di provvedimenti sanzionatori IVASS

Qui di seguito riportiamo alcuni esempi di sanzioni IVASS. Ricordiamo che il non rispetto della separazione patrimoniale resta il motivo sanzionatorio più ricorrente.

1 combinato disposto degli artt. 7 e 189, comma 1, del d.lgs. 209/2005 e 6, comma 2, del regolamento ISVAP 24/2008 – mancato riscontro, entro il termine di 30 giorni, alla richiesta di informativa e documentazione avanzata dall’Istituto relativamente ad un reclamo.
2 artt. 149 e 150 del d.lgs. 209/2005 e art. 8 del d.p.r. 254/2006 – mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la comunicazione dei motivi di diniego dell’offerta di risarcimento diretto al danneggiato.
3 artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 5 del d.m. 191/2008 – mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto.
4 artt. 141 e 148 del d.lgs. 209/2005 – mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la formulazione dell’offerta di risarcimento al danneggiato.
5 artt. 125, comma 5 bis, e 148, comma 6, del d.lgs. 209/2005 – mancato rispetto, per un sinistro del ramo r.c. auto, dei termini per la corresponsione dell’offerta di risarcimento al danneggiato.
6 combinato disposto degli artt. 183 del d.lgs. 209/2005 e 47 del regolamento ISVAP 5/2006 – mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in n. 2 occasioni.
7 combinato disposto degli artt. 109, comma 4, del d.lgs. 209/2005 e 24 del regolamento ISVAP 5/2006 – ricorso, da parte della sig.ra Carminati, nell’esercizio dell’attività di intermediazione, all’opera di un collaboratore, sig. Putrino, in assenza della preventiva iscrizione al RUI quale proprio colaboratore.
8 combinato disposto degli artt. 117 del d.lgs. 209/2005 e 54 del regolamento ISVAP 5/2006 – mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale.
9 combinato disposto degli art. 134 del d.lgs. 209/2005 e 4 del regolamento ISVAP 4/2006 – rilascio al contraente di errata attestazione sullo stato del rischio.
10 combinato disposto degli artt. 117 del d.lgs. 209/2005 e 54 del regolamento ISVAP 5/2006, degli artt. 183 del d.lgs. 209/2005, 49 e 52 del regolamento ISVAP 5/2006 e degli artt. 131 del d.lgs. 209/2005 e 9 del regolamento ISVAP 23/2008, in relazione alle seguenti fattispecie: – mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale; – mancato rispetto delle regole di comportamento nei confronti dei contraenti e degli assicurati e di informativa precontrattuale ed adeguatezza dei contratti offerti in n. 31 occasioni; – mancato rispetto degli obblighi di trasparenza e pubblicità in materia di premi e condizioni di contratto
11 combinato disposto degli artt. 183 del d.lgs. 209/2005 e 47 del regolamento ISVAP 5/2006 e degli artt. 117 del d.lgs. 209/2005 e 54 del regolamento ISVAP 5/2006, in relazione alle seguenti fattispecie: – mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati in n. 63 occasioni; – mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale.
12 artt. 146 del d.lgs. 209/2005 e 6 del d.m. 191/2008 – mancanza di valida comunicazione scritta di rifiuto, entro il termine di 15 giorni, della richiesta di accesso agli atti di un fascicolo di un sinistro r.c. auto.
13 combinato disposto degli artt. 183 del d.lgs. 209/2005 e 47 del regolamento ISVAP 5/2006 – mancato rispetto delle regole di diligenza, correttezza e trasparenza nei confronti degli assicurati.
14 combinato disposto degli artt. 117 del d.lgs. 209/2005 e 54 del regolamento ISVAP 5/2006 – mancato rispetto dell’obbligo di separazione patrimoniale.

Scrivi commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.