Cosa ne pensano gli agenti?

Da un po’ di tempo appare su FB un post sponsorizzato (quello della fotografia) che pubblicizza una società specializzata nell’assistenza in caso di sinistro.

Non entro ovviamente nelle capacità né nella professionalità della società in questione che pubblicizza giustamente il proprio mestiere, ma mi domando cosa ne pensano gli agenti e cosa ne pensano le compagine di assicurazione. Possibile che nel 2016 ci sia ancora bisogno di aziende esterne per il recupero del pagamento di un sinistro che, se i contratti e le leggi in vigore sono corrette dovrebbero far parte di un normale atto di rispetto della “promessa assicurativa”.

Possibile che i sindacati e l’ANIA non combattano queste forme di assistenza su un diritto dell’assicurato o di chi comunque ha subito un danno?

Mi sembra di tornare agli anni ’80 quando in Italia spuntavano come funghi le società di infortunistica.

Perché un assicurato o una persona che ha subito un danno deve rivolgersi a qualcuno che faccia valere i suoi diritti? Perché da noi non è possibile ricevere il risarcimento semplicemente attraverso una richiesta alla compagnia di chi ha provocato il danno? Capisco l’intervento di un legale, o di società come la STUDIO 9 nel caso di danneggiante sprovvisto di copertura assicurativa, ma negli altri casi non ne vedo il motivo, o meglio il motivo c’è in quanto, forse tutti gli attori del nostro mercato non operano correttamente nella logica dei diritti del danneggiato e di chi ha stipulato una polizza.

Quand’è che anche noi diventeremo un paese democraticamente civile?

Scrivi commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.