CIMBRI SODDISFATTO DEI RISULTATI DI UGF NEL 2016

«Il 2016 è stato il primo anno di piano industriale ed è perfettamente in linea con quanto avevamo programmato, anzi un pochino meglio. Siamo soddisfatti». È quello che aveva detto Carlo Cimbri(nella foto), amministratore delegato, group ceo e direttore generale del Gruppo Unipol e presidente di UnipolSai Assicurazioni spa, qualche giorno fa a Radiocor Plus.(Fonte TUTTOINTERMEDIARI)

UNIPOLSAI: I RISULTATI PRECONSUNTIVI CONSOLIDATI DEL 2016

    • Utile netto consolidato a 527 milioni di euro (738 milioni nel 2015, che avevano beneficiato in modo straordinario del risultato della gestione finanziaria)
    • Raccolta diretta assicurativa a 12,5 miliardi di euro:
      • ​​Danni: 7,2 miliardi di euro
      • Vita: 5,3 miliardi di euro
        Combined ratio netto riassicurazione al 96,5%
        Redditività degli investimenti finanziari pari al 3,7%
        Margine di solvibilità individuale Solvency II pari al 240%
        Margine di solvibilità consolidato Solvency II basato sul capitale economico pari al 209%
        Ipotesi di dividendo unitario pari a 0,125 euro per azione

  • Sicuramente si può parlare di un buon risultato. Una combined ratio del 96,5%(rapporto fra spese generali e costi di risarcimento dei sinistri sulla raccolta premi. Un valore inferiore alla soglia del 100% di questo ratio, indica che la compagnia ha un margine positivo dalla gestione danni prima dei risultati finanziari) è indubbiamente un risultato tecnico di tutto rispetto. In pratica questo significa che su ogni 100€ incassati, la compagnia ha un utile tecnico di 3,5€. Il dato passa da buono a discreto se paragonato con il mercato italiano nel 2015 dove la media era del 89,5%.(vedi tabella ANIA sottostante)

 

    • Anche un risultato finanziario del 3,7%, non conoscendone la reale provenienza può essere definito in linea con la media di mercato.

  • Ancora una volta quindi i dati che per chi li presenta sono soddisfacenti risentono in qualche modo del fenomeno tipico del nostro paese: “tutti vincitori alle elezioni politiche“, nel senso che dopo ogni elezione qualsiasi partito venga intervistato si dichiara soddisfatto del risultato ottenuto, anche quelli che hanno ridotto la loro quota.

 

Sarà interessante vedere i dati consolidati delle altre compagnie del mercato per poter giudicare se effettivamente Carlo Cimbri fa bene ad essere soddisfatto o forse il gruppo Unipol avrebbe potuto fare meglio.

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