Il caso della digitalizzazione applicata al mondo assicurativo

Abbiamo letto un articolo molto interessante su SNACHANNEL a firma del suo direttore. A noi di AssiTv ci piacerebbe commentarlo in quanto molto in linea con alcuni degli ultimi articoli che abbiamo pubblicato che si occupano del ruolo degli intermediari assicurativi da qui a 5 anni.

ROBERTO BIANCHI, direttore responsabile di Snachannel parte da una affermazione, che da il titolo al nostro articolo che è la seguente:

“È questo il caso della digitalizzazione applicata al mondo assicurativo: le Compagnie spingono a ritmi forzati verso l’utilizzo di tecnologie avanzate nella speranza, mai sopita, di eliminare l’intermediazione professionale, mentre gli agenti vecchia maniera difendono con insopportabile dietrologia il valore intramontabile della pacca sulla spalla, assunta a feticcio dell’affidabilità umana contro la freddezza della macchina senz’anima. Entrambi in realtà sono degli ipocriti intenti a nascondere le loro reali intenzioni agli occhi di chi sa che il progresso rappresenta la sintesi virtuosa tra i valori provenienti dal passato e le intuizioni espresse dal presente.”

Da una parte le compagnie che spingono alla digitalizzazione, prodomo, secondo Bianchi della disintermediazione, dall’altra gli agenti resistenti al passato.

Ma il quadro delineato è ancora più inquietante.

“…gli ambasciatori digitali – giovani di belle speranze scelti forse tra coloro che hanno l’attitudine a sprecare la loro vita chattando nei social media con soggetti virtuali ai quali si sentono di affidare le proprie emozioni solo perché sconosciuti – i quali si lasciano attrarre dal giocattolo nuovo offerto loro con tanta enfasi, senza riflettere neppure per un attimo se quello che stanno facendo potrebbe in prospettiva portare danno alla categoria degli agenti alla quale, peraltro, appartengono essi stessi. Si lasciano trasportare in un viaggio senza ritorno sedotti dall’idea, grossolana ma evidentemente coinvolgente, di essere portatori del futuro in un mondo ancora primitivo e per questo bisognoso della loro missione.

…e quando i sistemi informatici e i programmi saranno finalmente a punto, si ritorceranno contro perché serviranno a fare loro concorrenza attraverso la vendita diretta e attraverso i canali alternativi rappresentati da banche, poste, saloni auto, tabaccherie, supermercati e chissà quale altro soggetto economico.”

L’articolo, attraverso tutta una serie di considerazioni porta ad un appello finale:

“La digitalizzazione può nuocere alla sopravvivenza, fermiamoli prima che sia troppo tardi.”

Bene, seppur condivisibile in molti dei passaggi, a mio avviso, da osservatore esterno ad entrambi le componenti della “disputa”, la verità è sicuramente nel mezzo.

Da una parte purtroppo, non si può prescindere dalla digitalizzazione, al servizio anche degli intermediari, dall’altra è sicuramente vero, e quindi condivisibile, il fatto che ancora oggi la clientela privilegia la relazione con il proprio assicuratore, portatore di esperienza e di competenza consulenziale.

Noi siamo fra i pochi che lottano contro una strumentalizzazione a scopo promozionale da parte di operatori ed intermediari che attraverso lo spauracchio o il canto di Nausica della digitalizzazione (o ti digitalizzi o scompari) cercano di vendere eventi formativi che alla fine, sempre per nostra opinione, non risolvono il vero problema della specie e cioè: “quale sarà l’intermediario del domani e cosa dovranno fare gli agenti per mantenere le attuali quote di mercato.

Smettiamola di dire che la digitalizzazione è la soluzione di tutti i mali e che i social saranno lo strumento di vendita futuro. Smettiamola però anche di continuare una battaglia senza senso (sempre a mio modesto parere) nei confronti di canali distributivi innovativi (banche, poste, concessionari auto, tabaccherie, supermercati ecc.).

Il problema resta la diversificazione di prodotto, la necessità di considerare la polizza RCAuto non come il core business dell’agente del domani, la necessità di rivedere le regole del gioco. Giovedì e venerdì ci sarà il congresso elettivo dello SNA dove Claudio Demozzi porterà dei risultati molto interessanti riguardo alla sua Presidenza.

 

Scrivi commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *