Bollettino IVASS gennaio 2016: UnipolSai la più sanzionata

UnipolSai è la compagnia più sanzionata dall’Ivass nell’ultimo bollettino di gennaio, ben 153.935 euro relativa a 50 ordinanze.

In particolare si tratta di violazioni reiterate quali il mancato rilascio al contraente dell’attestazione sullo stato del rischio; il non rispetto dei termini per la formulazione dell’offerta di risarcimento al danneggiato su alcuni sinistri RCAuto; il mancato accoglimento, entro il termine di 60 giorni, della richiesta di accesso agli atti di alcuni fascicoli di sinistri sempre RCAuto.

Personalmente stento a credere che nell’atteggiamento di UnipolSai ci sia una sorta di dolo, ma più probabilmente tutto quanto è dovuto alla mole di lavoro a cui la compagnia è sottoposta. Il mancato invio dell’attestato di rischio aveva un senso quando non c’era il tacito rinnovo, oggi non ha più alcun senso.

La notizia che noi ribattiamo è stata data da TUTTOINTERMEDIARI.IT, quello che però mi chiedo è come si possa essere ancora sanzionati per il mancato invio delle attestazioni di rischio alla luce del Regolamento IVASS n. 9 del 19/05/2015

L’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (IVASS) con il Regolamento n. 9 del 19/05/2015 ha disciplinato la c.d. dematerializzazione dell’attestato di rischio, vale a dire la sostituzione del documento cartaceo con le informazioni memorizzate in un’apposita Banca Dati elettronica, sotto il controllo dell’IVASS.

La normativa prevede che gli attestati di rischio, a partire da quelli relativi ai contratti in scadenza dal 1° luglio 2015, non vengano più trasmessi come documenti cartacei ma siano disponibili, in via telematica, nell’ Area Clienti accessibile dall’home page delle compagnie assicurative. Le credenziali di accesso, se non ancora acquisite, posso essere richieste al proprio intermediario assicurativo.

L’attestato di rischio sarà disponibile almeno trenta giorni prima della scadenza del contratto R.C. auto.

L’attestato di rischio cartaceo non è più necessario per sottoscrivere una nuova polizza poiché la situazione assicurativa sarà acquisita direttamente in via telematica tramite la citata Banca Dati.

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