Banche e Assicurazione fanno rima con “formazione”

Riconversione, riconversione, riconversione. Antonio Fraccaroli, direttore generale del Fondo bilaterale banche e assicurazioni non vede altra via per uscire dal tema degli esuberi nel credito e in misura diversa, minore senz’altro, nelle assicurazioni. I numeri, per ora, gli danno ragione: tra il 2008 e il 2016 sono stati investiti ben 1,1 miliardi per la formazione dei lavoratori bancari e assicurativi. Rispetto al finanziamento complessivo oltre 597 milioni sono stati stanziati direttamente da Fba, il resto da cofinanziamento aziendale, come spiega una nota di Abi.

I numeri mostrano che banche e assicurazioni hanno fatto della formazione e, oggi della riconversione professionale, un perno attorno a cui far ruotare il futuro della professione dei bancari e dei funzionari delle assicurazioni. Ci sono già i casi scuola di alcuni grandi gruppi che hanno scelto la via della riconversione e di cui si vedranno gli effetti nei prossimi anni (Il Sole 24 ORE – 1 nov 2016).

Questo articolo è sfuggito a molti, ma in realtà ancora una volta sottolinea quanto la formazione sia uno strumento incredibile nella crescita professionale dei lavoratori e nello stesso tempo un facilitatole della riconversione.

In un mondo, quello di oggi, dove acquisizioni creano esuberi di personale in alcune funzioni chiave delle aziende, dove risorse ancora valide hanno come unica possibilità di sopravvivenza la riconversione, un piano adeguato di formazione diventa indispensabile.

Il concetto di formazione ha molteplici significati ed è usato in diverse discipline; il significato deriva da formare da cui dare una forma. Di conseguenza la formazione intesa come contributo e stimolo alla crescita della persona, della professione dei team, delle organizzazioni di lavoro profit e non. Persegue lo sviluppo delle competenze secondo metodi comprovati ed efficaci.

Ecco perché formazione è crescita, è rivitalizzazione è opportunità. Tutte le aziende dovrebbero investire in progetti di formazione da mettere a disposizione dei propri dipendenti con la finalità di cavalcare il cambiamento, di accrescere la propria autostima e di, attraverso la formazione tecnica, aumentare le proprie conoscenze professionali specifiche.

Eppure spesso questa leva è dimenticata o riservata a pochi eletti.

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