Auto elettriche: l’Italia in ultima posizione

Girovagando per il web abbiamo trovato un bellissimo sevizio di DATAROOM © Corriere della Sera (di cui vi proponiamo 30” ma che vi consigliamo di guardarvi nella sua interezza) nel quale viene affrontato sia con un video che con un articolo il problema delle autovetture elettriche ed il perchè in Italiane autovetture elettriche non decollano.

Un argomento che personalmente mi sta molto a cuore in quanto assieme alla telemedicina è una attività nella quale mi sono buttato da tempo collaborando con Yess.energy una startup milanese molto innovativa. In casa abbiamo una bicicletta , un monopattino ed una autovettura tutti rigorosamente elettrici ed io sto pensando di comprarmi anche uno scooter anch’esso elettrico. Eppure oggi in Italia il numero delle autovetture elettriche è pari a soli 1.967 vetture in tutto il Paese, lo 0,1% del mercato.  I problemi sono tanti:

  • poche colonnine di ricarica 4.207 in 2.108 postazioni, una ogni 14.388 abitanti
  • il costo delle batterie
  • il costo delle autovetture
  • l’autonomia ancora scarsa rispetto a quelle a benzina

Il mercato italiano comunque si sta organizzando in quanto nel resto dell’Europa i numeri sono decisamente più interessanti e quindi si presuppone che l’aumento delle postazioni di ricarica possa diventare un motivo di scelta di un turismo di élite. Non a caso Tesla, per risolvere il problema delle ricariche ha deciso di dotare le principali autostrade di stazioni di “cambio batterie” dove, mentre si beve un caffè, vengono disinstallate le batterie scariche e installate quelle cariche per dar modo al proprietario dell’auto elettrica di ripartire senza perdere tanto tempo (non attendere il paio di ore necessario alla ricarica).

E noi assicuratori cosa stiamo facendo per l’elettrico? praticamente molto poco. non esistono idee innovative su modelli distributivi misti assicurativo – mobilità elettrica se non quanto oggi sta cominciando a fare Yess.energy investendo soldi per cercare di anticipare quello che sicuramente sarà un nuovo modello dei prossimi anni. Vero è che in Italia una risoluzione del Senato ha posto l’obiettivo del 2040, quando verrà vietata la vendita di auto a benzina e diesel, come punto di arrivo dell’elettrico nel nostro paese e quindi c’è tutto il tempo per organizzarsi, ma forse se qualche compagnia assicurativa cominciasse ad attrezzarsi in tal senso sicuramente avrebbe un vantaggio competitivo non indifferente.

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