Assoedilizia: “la prevenzione tocca allo Stato, non alle assicurazioni”

Secondo Achille Colombo Clerici, Presidente di Assoedilizia il problema del terremoto in Italia non si affronta obbligando gli italiani ad assicurarsi bensì attraverso azioni di prevenzione.

Ci mancherebbe pure che lo Stato, avendone scaricato il danno sulle spalle delle Compagnie di assicurazione, si sentisse sollevato dal suo compito istituzionale di intervenire con la maggior forza possibile nella necessaria azione volta alla tutela, alla salvaguardia, alla sicurezza del territorio stesso. Corretta dunque la posizione del Ministro Graziano Delrio che ha esclusa qualsiasi ipotesi di di obbligatorieta’ della polizza antisismica”

Personalmente ritengo che entrambe le azioni vadano portate avanti. Da una parte lo stato deve vigilare su come vengono realizzate o ristrutturate le abitazioni, dall’altra l’obbligatorietà della polizza risolverebbe in forma preventiva, il danno economico derivante al singolo dall’eventuale catastrofe naturale.

A questo discorso si collega quanto detto da Vespa (che io non amo) in una puntata di Porta a Porta dove sottolineava che comunque dal terremoto derivava una opportunità di crescita. Non condivido la forma della sua affermazione, ma è indubbio che eventi come il terremoto o qualsiasi altra catastrofe naturale nella atrocità dell’evento danno un impulso di ripresa all’economia locale.

La questione è delicata e complessa e va dibattuta non certamente all’alba della catastrofe, ma in situazione di normalità

 

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Leonardo Alberti