Assicurazioni online, boom di truffe

Milano, delle oltre 800 denunce contro ignoti arrivate a Palazzo di Giustizia, oltre il 90% arrivano dalla Campania. Riguardano soprattutto fittizie indicazioni della provincia di residenza, uno stratagemma utilizzato dai sottoscrittori delle polizze per pagare un premio più conveniente. Se la Campania è la regione con più tentativi di truffa (con un indice di sinistri esposti a rischio frode del 43,5%), seguita da Calabria (26,6,%) e Puglia (26,1%), le provincie maggiormente indicate come luogo fittizio di residenza sono quelle dove i premi da pagare sono più bassi: Udine, Sondrio, Aosta. Una truffa che permette agli autori di abbattere la quota da pagare per assicurarsi fino al 50%.

Il fenomeno non è di oggi ma da sempre l’italiano cerca soluzioni per pagare meno. Una volta si faceva con il sistema fiscale quando l’importo a carico del cittadino dipendeva dal comune di residenza, non erano truffe bensì residenze presso seconde case. Il fenomeno assicurativo parte invece dal presupposto di dichiarazioni non veritieri sulla reale provincia di residenza. La cosa è sicuramente più grave.

Le più colpite sono le compagnie online in quanto il controllo avviene su cartaceo prodotto dall’assicurando, non in originale e quindi facilmente modificabile. Un po’ come avviene nella erogazione dei prestiti dove spesso vengono prodotte buste paga contraffatte o totalmente fasulle. Fame di soldi da una parte, contante in eccesso dall’altra provocano hanno come conseguenza la truffa.

Banche ed assicurazioni, assieme agli anziani, rimangono i bersagli privilegiati di chi vuole trarre vantaggi dalla fiducia degli altri.

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