AmTrust ritira la denuncia contro il broker Somma

Così intitola IL BROKER un post sulla nota vicenda

Il problema in realtà è che leggendo la versione inglese dell’articolo non si capisce molto. Da una parte si dice che effettivamente la denuncia è stata ritirata, dall’altra la notizia di una ipotesi 10% di somme promesse…

“i civilisti di AmTrust, Massimo Benedettelli e Marco Torsello, chiedono al Tribunale civile di Milano la ricusazione di Lacchini, contro il quale depositano indagini difensive effettuate dall’agenzia di investigazione privata israeliana Black Cube. Suoi agenti, riferendo di essersi finti il 16 febbraio manager interessati a fare affari con Somma, prima all’Hotel de la Minerve di Roma e poi al ristorante Sapori di Mare lo avrebbero registrato mentre «affermava sicuro» che nei due arbitrati «avrebbe ottenuto decisioni favorevoli per 400-500 milioni di euro», grazie al fatto che «era in grado di “controllare” i collegi arbitrali» attraverso «una relazione di natura “pecuniaria” con uno degli arbitri espressamente poi identificato da Somma nel presidente Lacchini». Gli 007 privati degli americani aggiungono che Somma avrebbe «sfregato il dito pollice con l’indice e il medio nel gesto che esprime il concetto di denaro» da dare in cambio a Lacchini, fino a «scrivere 10% su un foglietto di fronte ai suoi interlocutori», che ora lo conserverebbero in modo da permettere raffronti grafologici.”

Tutto nasce dall’interruzione dei rapporti nel 2014 a seguito di cui Antonio Somma chiese ad AmTrust la somma di 2 miliardi di euro. Poi la nomina di Lucchini come arbitro, intercettazioni dove si parla di un 10%…insomma un gran casino.

Speriamo solo che qualcuno prima o poi ci spieghi come stanno le cose, per ora non possiamo fare altro che invitarvi a leggere il post!

Ecco il post

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